Società Italiana di Tecnica Bidimensionale
Seguici su

Distalizzazione dei molari con filo Neosentalloy

Distalizzazione dei molari con filo Neosentalloy

Locasystem

La distalizzazione dei molari può essere ottenuta anche con un filo in NeoSentalloy (Locasystem) da 100 gr. come illustrato nel disegno, ponendo contro i molari una "ansa aperta" che, come per le molle, rappresenta una quantità di filo in eccesso tra i molari ed i primi premolari ed agisce in quanto viene compressa nello spazio fra i due denti.

STOPS FISSATI SUL FILO

Quando l'"ansa" torna alla sua forma originale, cioè non compressa, muove i molari distalmente (ed i premolari mesialmente, se non viene mantenuto l'ancoraggio). Poichè il filo NeoSentalloy ha una "memoria di forma" e proprietà superelastiche (cioè ritorna alla sua forma originale ed applica una forza relativamente costante) esso non è modellabile e quindi l'ansa non può essere formata piegando il filo con la pinza.

FILO INSERITO NEL TUBO DEL MOLARE

L'eccesso di filo, quindi, viene "creato" inserendo due stops sul filo stesso, ad una distanza l'uno dall'altro dai 5 ai 7 mm in più di quella esistente fra il tubo molare ed il bracket del premolare.

MOVIMENTO DISTALE DEL MOLARE MENTRE IL FILO RITORNA PIATTO

Quando si inserisce il filo, gli stops vengono posizionati a ridosso del tubo e del bracket, per cui il filo in eccesso si deflette gengivalmente nel solco, formando una "pseudo-ansa". Quando il filo riprende la sua forma primitiva, cioè piatta, muove il molare distalmente.