Società Italiana di Tecnica Bidimensionale
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Distalizzazione dei molari con molle Sentalloy

Distalizzazione dei molari con molle Sentalloy

Minima collaborazione del paziente

Lo spostamento distale dei molari mascellari, con una ridotta cooperazione da parte del paziente, può essere ottenuto, in un temo di 4-7 mesi, utilizzando molle in Sentalloy aperte da 100 gr.
Il mantenimento dell'ancoraggio viene assicurato da una placca tipo quella di Nance, cementata sui primi premolari. La resina si estende, palatalmente, dagli incisivi, dove viene modellato un rialzo di circa 1 mm, fino ai secondi molari. Gli attacchi labiali delle bande sui primi premolari sono attacchi edgewise standard con slot verticale.

Nella zona frontale , da canino a canino, vengono fissati brackets edgewise in cui viene inserito un filo passivo 0.016x0.022. La forza distalizzante sui molari viene applicata per mezzo di molle "aperte" in Sentalloy, più lunghe di 10 mm dello spazio compreso fra il tubo molare e l'aletta distale del bracket del primo premolare. Le molle, compresse ed inserite nello spazio fra i due denti, esercitano una forza di circa 100 gr. che rimane relativamente costante in un "raggio d'azione" compreso fra i 5 ed i 7 mm.

Negli slots verticali dei premolari, allo scopo di aumentare l'ancoraggio, si possono inserire molle di uprighting che vanno ad agganciarsi, anteriormente, tra gli incisivi laterali ed i canini.

La nostra esperienza con questo sistema di forze, che non richiede ulteriori attivazioni, indica che i molari si muovono distalmente almeno 0.5 – 1 mm al mese. L'eventuale perdita di ancoraggio si manifesta con un aumento dell'overjet che, se inferiore al millimetro, non richiede alcuna contromisura.

Se invece gli incisivi si vestibolarizzano, bisogna intervenire con elastici di II Classse da 100 gr. In questo caso, nell'arcata inferiore, si inserisce un arco 0.018x0.022 con un torque corono-linguale di circa 10° sugli incisivi ed una curva di Spee inversa. Come indicato precedentemente (Fig.6), il torque coronale serve a controllare la componente anteriore degli elastici di II Classe, mentre la curva di Spee inversa serve a contenere le componenti estrusive degli elastici e del torque coronale linguale.