Società Italiana di Tecnica Bidimensionale
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Fili in uso nella tecnica bidimensionale

Fili in uso nella tecnica bidimensionale

I fili usati durante il trattamento sono generalmente tre:

Neosentalloy 0.018x0.025 da 100 gr.
Viene adoperato nella fase di allineamento degli attacchi che può richiedere dai due ai tre mesi.

Filo 0.016x0.022 SG.
Questo, che è il principale filo "di lavoro2. E’ usato sia per modellare la forma dell’arcata, sia nella fase di retrazione dei premolari e/o dei canini per mezzo di meccaniche scorrevoli (Arco di II Fase), vedi pag.27.

Filo 0.018x0.022 SG.
Viene utilizzato in due situazioni.
Retrazione degli incisivi mascellari. In questo caso essendo i brackets pretorchiati, non è necessario, generalmente,dare torque al filo (Arco di III Fase), vedi pag.29.
Controllo dell’ancoraggio nel settore degli incisivi inferiori. Se vengono impiegati elastici di II Classe, bisogna dare al filo un torque coronale linguale di circa 10°. In caso invece di protrazione molare, il torque dev’essere sempre di circa 10°, ma coronale vestibolare.

Filo al Nichel-Titanio con curva di intrusione 0.017x0.025 (Retranol).
Questo filo viene impiegato nella fase di retrazione degli incisivi, quando si usano brackets di ceramica, o quelli metallici, particolarmente nei casi non estrattivi. Se si decide di usare il Retranol, bisogna ricordare che, a causa della risposta assai variabile che il filo può dare, il monitoraggio del torque sugli incisivi e della rotazione dei molari è particolarmente critico. Inoltre, sembra vi siano maggiori probabilità di successo nei casi non estrattivi.