Società Italiana di Tecnica Bidimensionale
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La tecnica bidimensionale

La Tecnica Bidimensionale è una tecnica edgewise in cui tutti gli spostamenti, incluso la chiusura degli spazi, vengono eseguiti per mezzo di meccaniche scorrevoli. Ciò elimina l'uso dei classici fili con anse, riducendo la necessità di modellare il filo e quindi il tempo alla poltrona.

Un secondo aspetto è l'abilità di controllare l'ancoraggio degli incisivi inferiori, sia bilateralmente che monolateralmente. Ciò significa che la posizione degli incisivi può essere mantenuta durante la chiusura degli spazi, riducendo la possibilità di una "sovraretrazione". E' possibile inoltre attuare una chiusura asimmetrica di spazi, senza alterare in maniera significativa la linea mediana.

Apparecchiature:

Arcata mascellare:

  • Incisivi: Brackets preangolari e pretorchiati 0.018x0.025 (formula Roth) con slot verticale
  • Canini: Brackets preangolari (7°) 0.022x0.028 con slot verticale e uncino distale
  • Premolari: Brackets edgewise standard 0.022x0.028 con slot verticale
  • Molari: Bande con doppia cannula (quella per il filo è 0.022x0.028 con 6° di offset)

Arcata mandibolare:

  • Incisivi: Brackets edgewise standard 0.018x0.025 con slot verticale
  • Canini: Brackets preangolari (5°) 0.022x0.028 con slot verticale e uncino distale
  • Premolari: Brackets edgewise standard 0.022x0.028 con slot verticale
  • Primi molari: Bande con doppio tubo convertibile (il tubo per il filo 0.022x0.028)
  • Secondi Molari: Bande con tubo singolo 0.022x0.028
  • Per facilitare ed aumentare la precisione nel posizionamento degli attacchi, questi sono corredati di un jig di posizionamento inserito nello slot orizzontale

Le altezze rispettive sono:

Arcata Superiore

  • Incisivi Centrali: 4,5 mm
  • Incisivi Laterali: 4,0 mm
  • Canini Premolari: 4,5 mm
  • Molari: 4,0 mm

Arcata Inferiore

  • Incisivi centrali e laterali: 4,0 mm
  • Canini e premolari: 4,5 mm
  • Primi molari: 4,0 mm
  • Secondi molari: 3,5 mm