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La Società Italiana di Tecnica Bidimensionale rappresenta la continuazione e la naturale evoluzione dell’Associazione Romana di Ortodonzia, sorta nel 1982 ad opera di un gruppo di ortodontisti che, nel 1971, avevano seguito un Corso di quattro settimane, tenuto a Roma dal Prof. Gianelly, Direttore del Dipartimento di Ortodonzia della Boston University. La finalità preminente quindi, della A.R.O. prima e della S.I.TE.BI. poi, è stata quella di promuovere un aggiornamento continuo dei suoi iscritti, attraverso incontri periodici, svoltisi in gran parte a Roma, ma anche a Trieste, Vicenza e Siena. A questi "raduni" hanno spesso partecipato il Prof. Gianelly ed il suo più stretto collaboratore, il Dr. Jack Bednar, i quali, con la nota chiarezza e dovizia di documentazione clinica, hanno ben illustrato i vari aspetti di questa "filosofia" ortodontica, nonchè le novità apportate alla Tecnica, frutto di esperienze personali, di ricerche o dettate da innovazioni tecnologiche. Essi si sono, anche prefissi lo scopo di far partecipare a questi convegni gli stessi Soci perchè comunicassero e confrontassero con gli altri Iscritti , le proprie esperienze. L’interesse che queste "comunicazioni" hanno sempre destato nell’uditorio ha dimostrato la validità di questa scelta.Ma, nel corso degli anni, non si è parlato solo di "Bidimensionale"; validissimi oratori quali Sandro Palla, Bjorn Zachrisson, Roger Wise, William Holdt e Donald Poulton hanno offerto ai Soci un’ampia panoramica sul mondo ortodontico ed odontoiatrico, nell’obbiettivo di perseguire dei risultati clinici, al vertice delle possibilità e delle aspettative . La Società ha partecipato attivamente, in ambito S.I.D.O., alla formazione del Gruppo di Studio sulla Tecnica Bidimensionale, costituendone, fin dall’inizio , il nucleo principale e trainante. La successione delle presidenze nel corso degli anni : |
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