Società Italiana di Tecnica Bidimensionale
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Retrazione degli incisivi superiori

Retrazione degli incisivi superiori

Per arretrare gli incisivi mascellari, si stringono su di un filo 0.018x0.022 degli uncini tra gli incisivi laterali ed i canini e si usano meccaniche scorrevoli intra-arcata.

Questo movimento è reso possibile dal fatto che la parte di filo che deve scorrere nei brackets e nei tubi 0.022x0.028 è adeguatamente sottomisura e può muoversi con ragionevole libertà.

La forza indicata per la retrazione è circa 350-400 gr./lato e viene applicata per mezzo di una molla Sentalloy (super-elastica) da 300 gr., attivata tendendola per circa 15 mm., dai molari all'uncino sul filo.

Un punto importante da tenere presente è che il filo possa scorrere liberamente nei brackets posteriori e nei tubi. Per questa ragione è importante individuare e sostituire ogni elemento distorto.

Per mantenere la posizione dei denti posteriori (controllo dell'ancoraggio) viene impiegata una Trazione Extra Orale. In aggiunta, vengono adoperati elastici di II classe sui canini superiori (che sono in un rapporto di I Classe).

Se tutto viene posto correttamente, la retrazione degli incisivi dovrebbe avvenire nella quantità di almeno 1 mm/mese. Se non si verificano spostamenti (avendo escluso un eventuale grippaggio) generalmente ciò è causato da un livello di forza insufficiente. In queste condizioni, aumentare la forza determina generalmente i risultati attesi.

La forza di I classe così intensa, tesa dai molari agli incisivi, se non viene controbilanciata, provocherà la rotazione dei molari.

E' importante perciò prevenire questa rotazione introducendo nel filo un "toe in" di 10° - 15° a livello dei molari. La piega viene generalmente costruita a partire da un punto posto distalmente al secondo premolare per permettere al filo di avere spazio sufficiente per scorrere senza impedimento durante la fase di arretramento.